newsletter a cura di Rirì Lattes Fiano - n°13
NEWSLETTER N° 13
Novembre 2005
Dalla Wizo …..con amore
Se tu sei un “leader”, un’ebrea, una sionista
una donna forte e orgogliosa
Noi – Adei-Wizo – ti stiamo aspettando
Come organizzazione ebraica e sionista, è molto importante che la Wizo continui la sua azione per sradicare l’Antisemitismo, l’Antisionismo e tutte le altre forme di intolleranza.
Fra l’altro ricordatevi che la prima sessione dell’Onu dedicata alla Shoà ha avuto luogo solo quest’anno!
“Le vivide parole degli ultimi versi del nostro inno nazionale riassumono eloquentemente “ “quello che noi proviamo ancora a tutt’oggi: “
“Noi non abbiamo perso la nostra speranza, la speranza lunga duemila anni, quella di “ “essere una nazione libera nella nostra Patria, la terra di Sion e di Gerusalemme.”
(da una lettera di Helena Glaser per Rosh Ha Shanà 5766)
Queste belle parole sono ancora più attuali dopo le recenti minacce iraniane contro Israele che hanno fatto protestare migliaia di persone nelle piazze italiane contro tali infamità. Le Adeine erano certamente in prima fila in queste manifestazioni.
Il 1° novembre 2005 un evento storico ha avuto luogo all’Onu: l’Assemblea Generale ha dichiarato che il 27 gennaio sarà in tutto il mondo il Giorno del Ricordo dell’Olocausto (naturalmente, non tutti i paesi sono come l’Italia che già lo solennizza - n.d.r.)
E’ stato un momento molto emozionante per ogni Ebreo presente quando l’Ambasciatore israeliano Danny Gillerman, asciugandosi le lacrime ha commentato l’avvenimento dichiarando: “in memoria dei nostri 6 milioni di vittime e per conto dei sopravissuti, noi diciamo qui oggi: She-Heyanu ve-Keyemanu ve-Hegheyanu le jom ha-ze”
(da una lunga e bella lettera di Helena Glaser su questa risoluzione)
A proposito del “Commercio delle donne”, ossia delle donne avviate alla prostituzione, che purtroppo è molto forte anche in Israele, ecco cosa fa la Wizo anche se non è direttamente impegnata in questo lavoro. E’ da notare che dal 1997 è stato creato in Israele un gruppo per i diritti civili delle donne coinvolte in questo turpe traffico e, fra le associazioni promotrici, c’è appunto anche la Wizo. Molto è già stato fatto anche in questo campo, e tanti trafficanti sono stati arrestati.
Ma la realizzazione più importante attualmente è la creazione di un rifugio per le poverette che riescono a fuggire da questo turpe commercio: in questo rifugio – di cui si occupano insieme tutte le organizzazioni – le donne riprendono a vivere in libertà, riacquistano la gioia della vita e possono pensare di tornare ai loro paesi. Questo “asilo” ospita attualmente circa 50 donne e la Wizo di Tel-Aviv spera di incrementare sempre più i suoi sforzi in questo campo.
La Wizo sta sempre usando grande enfasi nel cercare di dare più potere possibile alle donne, organizzando corsi di leadership e insegnando a prevenire la violenza, domestica e non, in ogni modo.
Aiutate in tutti i modi la Wizo a provvedere anche all’educazione alla vita di giovani di tutto Israele: la Wizo aiuta in ogni modo specialmente i giovani più difficili e quelli che hanno avuto esperienze traumatiche. Fatelo conoscere a tutti!
Notizie dall’Ambasciata israeliana
Sette i film israeliani presentati al Festival del cinema religioso di Trento (in ottobre)
Unesco: Israele, per la prima volta, alla Commissione per il Patrimonio dell’Umanità è stato scelto, infatti, il Prof Mike Turner israeliano fra oltre 30 candidati, alla prima tornata di elezioni.
Aharon Appelfeld - vincitore del 2° Premio letterario Adei-Wizo- ha ricevuto in Francia
La medaglia all’”Ordine delle Arti” per la sua importante produzione letteraria.
L’Assemblea Generale dell’ONU designa all’unanimità il 27 gennaio come giorno della Memoria dell’Olocausto.
L’Assemblea Generale ha altresì esortato le nazioni del mondo a osservare questa ricorrenza affinché alle generazioni future siano risparmiati altri genocidi; si incoraggia anche tutti i paesi a sviluppare dei programmi educativi e d’istruzione sugli orrori del genocidio.
La mozione condanna inoltre l’intolleranza religiosa, l’incitamento, le molestie e le violenze per ragioni basate su origine etnica o credo religioso.
Notizie dall’U.C.E.I.
A Roma, alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Roma 3, si inaugura un nuovo master che si intitola: “ Didattica della Shoah” tenuto dal Prof. David Meghnagi.
A Trani la piccolissima Comunità ebraica locale, rinata recentemente, insieme alla locale Associazione Italia-Israele ed ad altre Fondazioni amiche, ha presentato recentemente il Lunario di Trani dell’anno ebraico 5766.
Rirì Lattes Fiano