
“Wizo’s News” by Rirì
Oggi in Israele operano 31863 Wizéennes.
13.500 fra bambini, giovani ragazze e donne passibili di violenze beneficiano oggi dei servizi Wizo. Migliaia di donne attraverso il paese frequentano le nostre scuole di leadership, i nostri “stages” di formazione professionale, i nostri corsi di formazione politica.etc…
Le autorità hanno scelto la Wizo fra altre istituzioni perché fornisca dei programmi speciali in favore dei “quadri “ femminili affinché questi sviluppino le loro capacità e possano progredire nel modo professionale.
La Knesseth (il Parlamento) apprezza moltissimo il lavoro che la Wizo ha fatto per promuovere lo Statuto delle donne in ogni campo. Per questo la Wizo avrà un seggio nella Commissione Consultiva incaricata della Promozione dello Statuto delle donne.
Ecco un progetto presentato dalla Wizo nella commissione dello Statuto: garantire alle donne che si sono rifugiate negli “asili” Wizo che i loro salari saranno corrisposti totalmente anche mentre loro sono “nascoste” per sfuggire alle violenze coniugali che subivano in casa. Fino ad ora, alcune donne rientravano in casa – e subivano altre violenze – pur di non perdere i loro stipendi.
Altro suggerimento importantissimo è quello che mira a proteggere le donne straniere che, sempre per sfuggire alle violenze coniugali si sono rifugiate negli asili Wizo. Queste donne rischierebbero l’espulsione dal paese perché non risultano più conviventi con il marito israeliano: la Wizo si sta adoprando perché tale iniqua procedura venga tolta e le malcapitate donne non subiscano anche questo affronto. La Wizo israeliana ha anche beneficiato di un sussidio speciale di 60.000 shekels dal Ministero del Lavoro per l’importantissimo lavoro che svolge con le sue “linee rosse telefoniche: SOS che ogni anno ricevono migliaia di telefonate, nel 2008 esattamente 1819.
Ci sono ancora tantissimi campi in favore della donna in cui la Wizo lavora con successi incredibili: per esempio nel salvaguardare le donne da pesanti “avances sessuali” sul posto di lavoro.
Termino qui per ora questa lunghissima descrizione degli impegni della Wizo israeliana, per non annoiarvi troppo, ma vi assicuro che la lettura di queste attività multiformi – che mi è pervenuta dalla lettura di un esecutivo della Wizo mondiale - che ricevo direttamente come membro a vita appunto dall’Esecutivo Wizo – è veramente emozionante ed educativa. Ci sarebbero ancora una quantità grandissima di informazioni da riferirvi, sul numero complessivo delle istituzioni Wizo sulle loro attività etc. etc. Ma per ora termino qui non senza farvi notare che fra i più importanti Centri Comunitari in carico all’Italia è citato anche il nostro Beit Wizo Italia e tutte le sue più importanti attività. Fruisce di dieci impiegati.
Ed ecco qualche notizia in pillole.
In gennaio 2010 la Wizo ha inaugurato una nuova casa per anziani a Sderot.
Con un tour organizzato dal dipartimento turismo della Wizo , quarantacinque giovani Bnei Akiva – dall’Australia e dal Sud Africa – hanno terminato la loro esperienza di un anno in Israele visitando fra l’altro il Centro Rebecca Sieff a Gerusalemme e altre istituzioni Wizo.
Nel dicembre u.s. Frida e Alberto Deller, di Quito in Ecuadoe, sono stati onorati dalla loro figlia che ha loro dedicato la prima “Casa famiglia” della Wizo a Nir Haemek.
La famosa Rivka Lazowsky – membro onorario a vita dell’Esecutivo Mondiale della Wizo – ha ottenuto in questi giorni una importante cattedra universitaria. Congratulazioni vivissime anche dalla Federazione italiana.
E’ arrivato dalla Wizo anche un interessantissimo documento scritto da due studenti finlandesi dell’Università Mikkel di Scienze applicate, che hanno lavorato dopo la loro laurea, per diventare educatori, nel villaggio giovanile di Wizo Nir Haemek. I due sono rimasti assai toccati dall’accoglienza e dagli insegnamenti avuti nel villaggio Wizo. Il documento è in mio possesso ma è lunghissimo.
Rirì Fiano