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Attualita'

Si può inciampare senza farsi male? Giorno della Memoria – Torino

Tre libri di memoria personale legata agli anni della persecuzione: Miriam Rebhun, Ho inciampato e non mi sono fatta male, L’ancora del Mediterraneo, 2011 Simone Teich Alasia, Un medico della Resistenza. I luoghi, gli incontri, le scelte, Seb 27, 2010 Marco Piazza, Cronaca di una restituzione. Sergio Piazza (1916 – 1944), Le Chateau, 2011” Sono stati i tre libri su cui si sono intrattenuti Piero Bianucci, Alberto Cavaglion, Marco Piazza, Miriam Rebhun,moderati da David Sorani, il giorno 23 gennaio al Circolo dei Lettori di Torino. Iniziativa di Adei e Comunità al fine di porgere/spargere, come le pietre d’inciampo evocate da uno dei tre libri, memorie nei giorni della Memoria. Ed in considerazione che, se, come la scienza medica ha provato, ciascuno di noi è la sua propria memoria, molte memorie fanno la Memoria, quindi la Storia. Da raccontare e tramandare, unica misura possibile per far sì che ciò che è stato non si ripeta. Tre libri, tre testimonianze, di cui due di seconda generazione, una di prima, il Prof. Simone Teich Alasia, scienziato famoso e più che novantenne se n’è andato una settimana fa. L’iniziativa ha avuto notevole successo di pubblico, la sala di 80 posti era gremita e molti non son riusciti ad entrare. Inoltre, ciò che più conta, il pubblico era per lo più anch’esso di seconda generazione e non di appartenenza. Quello che volevamo.