
Wizo Meeting of Representatives
Tel-Aviv
14-19 gennaio 2007
Si è chiuso venerdì 19 gennaio 2007 il Wizo Meeting of Representatives, il convegno annuale delle presidenti e vice-presidenti delle federazioni Wizo nel mondo. Erano presenti le rappresentanti di 30 federazioni provenienti da ogni parte del mondo.
Per l’ADEI-WIZO dall’Italia hanno partecipato ai lavori la Presedente Nazionale Ziva Fisher e le Vice-Presidenti Roberta Nauhm ed Ester Silvana Israel. 
Haim Zamorsky, direttore generale della World Wizo ha aperto i lavori presentando una ad una tutte le partecipanti. Sono seguiti i saluti delle past president Raya Jaglom e Michal Modai. e della Presidente attuale Helena Glasser che ha puntualizzato l’importanza delle federazioni Wizo nel mondo che costituiscono un vero ponte tra Israele e la diaspora.

Gli incontri si sono svolti presso l’Hotel Hilton di Tel Aviv nelle ampie sale congressi della struttura alberghiera predisposte con tutte le più sofisticate attrezzature multimediali oggi disponibili. L’Altissimo livello dei relatori e l’organizzazione perfetta di tutte le sessioni del convegno, hanno catalizzato l’interesse e la partecipazione di tutte le rappresentanti. Sono stati sei giorni intensamente vissuti , caratterizzati da professionalità e puntuale risposta alle richieste di ogni delegazione. In parallelo si è svolto, sempre negli stessi giorni anche, il seminario Lapid.

Tova Ben Dov, Capo dell’esecutivo Wizo, ha relazionato sull’attività svolta nello scorso anno e principalmente ( non poteva essere altrimenti) sul lavoro svolto dalla Wizo durante la guerra con il Libano. “faremo ed ascolteremo” questo il brano della Bibbia scelto da Tova Ben Dov per rappresentare la modalità con la quale si è mossa efficacemente tutta l’organizzazione per fronteggiare la situazione d’emergenza. Sotto l’attacco dei missili, nel nord d’Israele, migliaia di volontarie Wizo hanno dedicato tutte le loro energie per aiutare l’evacuazione della popolazione e in primis dei bimbi , fornendo loro rifugio ed assistenza nei centri Wizo al centro e al sud del Paese.
Particolareggiata ed esauriente la relazione finanziaria presentata da Miri Perlis , tesoriera della Wizo. L’ADEI-WIZO ,con nostra grande soddisfazione, risulta tra le “Top Ten” nella raccolta fondi mondiale.
La federazione Italiana ha ricevuto pubblico apprezzamento da parte della dirigenza WIZO,consapevole che, in relazione alla percentuale degli ebrei in Italia ed alle condizioni socio economiche nelle quali opera l’ADEI, la nostra posizione è da considerarsi virtualmente molto più significativa. Ultima, ma non meno importante, è stata la possibilità concessa alla nostra Federazione ( una delle cinque su trenta) di presentare, nel nostro caso nell’ambito del seminario Lapid, il lavoro svolto durante la campagna d’emergenza. Roberta Nahum, supportata da una presentazione in power point (clicca per vederla) proiettata sul mega screen , ha illustrato le modalità di raccolta ed i risultati conseguiti durante quest’estate.
Durante i lavori, soprattutto nella sessione dedicata alle risposte alle federazioni , abbiamo potuto avere ragguagli particolareggiati sulla situazione dei progetti sponsorizzati dall’Italia ed al Beth Wizo Italia abbiamo dedicato tutta la domenica mattina ad un meeting in loco con lo staff ed in particolar modo con Serena e Claudia. Da segnalare al riguardo la relazione sui nuovi progetti fornitaci dal nuovo Direttore del Beth Italia , persona molto professionale e piena di entusiasmo.
LA WIZO NEL MONDO REALE: GIORNI DI GUERRA
Questo il titolo del tour organizzato al nord d’Israele nei luoghi teatro dell’ultima guerra per poter visitare alcuni centri Wizo colpiti durante le tre settimane di guerra che hanno terrorizzato e devastato la popolazione civile. Incalcolabili i danni psicologici prodotti da avvenimenti tanto traumatici soprattutto sulla fragile psiche dei bimbi . Circa 10.000 missili katiusha hanno colpito le città e i villaggi del nord, 119 soldati morti , 44 civili uccisi , 4.000 feriti e per gli altri l’abbandono della propria casa e l’esperienza della vita dei “senza tetto”.
Prima tappa del tour l’asilo nido William Kerr nella città di Kiryat Shmona , dove alcuni genitori ci hanno parlato della loro personale esperienza vissuta durante la guerra e delle necessità dell’asilo che, come per tutti gli altri, dovrà adeguare le proprie strutture ad uno standard più alto per quanto riguarda le misure di sicurezza.
Nell’ambito di questo viaggio abbiamo potuto visitare l’asilo di Ma’alot sponsorizzato dalla nostra ADEI-WIZO, pur arrivando senza alcun preavviso lo abbiamo trovato in ordine ed i bambini regolarmente seguiti ed accuditi . Il centro è uno di quelli colpiti durante la guerra e che, con incredibile celerità ,è stato rimesso in condizioni da poter riaprire le sue porte all’inizio dell’anno scolastico.
Abbiamo percorso tutta la strada che costeggia la linea di confine tra Israele e Libano e ci siamo fermate all’intersecazione tra questi confini al punto di osservazione Misgav Am e guidate da un esperto abbiamo potuto constatare la situazione geo-politica della zona.
Accolte dal sindaco di Ma’alot –Tarshicha abbiamo visitato il WIZO Music Center , esempio di cooperazione tra ebrei ed arabi nella magnifica orchestra giovanile.
Emozionante l’ultima tappa del nostro giro presso la WIZO Nir-Ha’Mek scuola e villaggio per la gioventù , ci aspettavano per dare il via alla cerimonia di inaugurazione della nuova Sinagoga ( la prima Sinagoga costruita dalla Wizo).
Giorni di intenso lavoro navigando tra relazioni finanziarie, tavole rotonde, dibattiti e progetti per il futuro. Un caleidoscopio di idee ed informazioni in un turbinio di lingue ma con un un’anima sola e negli occhi l’immagine del sorriso di un bimbo.
testo di Ester Silvana Israel
tutte le foto sono tratte dal sito www.wizo.org riproduzione vietata senza autorizzazione