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Attualita'

Adeissima 2008 a Milano

 ADEISSIMA: AL DERBY LA NUOVA EDIZIONE

 

articolo tratto dal Bolletino della Comuntà Ebraica di Milano

foto E.S.I.
Quest’anno l’Adeissima, una delle più seguite manifestazioni dell’Adei Wizo milanese, si è svolta al Derby, un locale nuovo e di gran moda a due passi dal Duomo. Anche la formula della serata era nuova: il pubblico che affluiva trovava ad accoglierlo un raffinatissimo buffet preparato in due sale.
Così, gustando specialità dolci e salate, gli amici avevano modo di salutarsi, di scambiarsi due parole in un’atmosfera distesa e allegra, cosa che non ci è consentita spesso nella nostra frenetica vita cittadina.
La presidente dell’Adei-WIZO di Milano, Rirì Fiano, ha rivolto un caldo saluto al pubblico, sottolineando lo scopo di questa serata: sostenere il centro Nevee - Wizo di Tel Aviv, che ospita bambini e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà ed ha oggi la nessità di ingrandirsi per accogliere ed accudire un maggior numero di ospiti. Lo spettacolo era ospitato nel grazioso teatro,
tutto nuovo.
In una prima parte, l’attore Maurizio Colombi ( nella foto) ha divertito l’uditorio con un suo brillante monologo, che illustrava l’eterno problema delle relazioni uomo-donna, iniziando dall’uomo delle caverne fino alle problematiche dei giorni nostri.
È seguita l’esibizione dell’Ashira Ensemble, che accompagnava la voce calda e potente di
Evelina Meghnagi (nella foto). Questa cantante ha svolto importanti ricerche sulle musiche ebraiche, che interpreta, cominciando dalle più antiche monodie, dando a ciascuna ora il pathos dolcissimo, ora la forza di un richiamo interiore alla fede o alla bellezza della natura, anticipando al pubblico le parole di ciò che andrà a cantare, per coinvolgere completamente chi l’ascolta.
Bravissimi i musicisti dell’Ensemble: Domenico Ascione alla chitarra, che ha anche cantato in duetto con Evelina lo struggente Adiòs querido; Marco Carboni al contrabbasso; Giulio Caneponi, percussionista e l’impareggiabile Mario Crispi, virtuoso di strumenti a fiato.
 di E. L. dal Bolletino della Comunità Ebraica di Milano