Newsletter nr. 18 a cura di Riri Fiano
NEWSLETTER N° 18
Settembre 2006
1 – Prima di tutto, sappiate che la Wizo fa a tutte noi tanti fervidi auguri di buon Sukkot e, fra l’altro, ci descrive gli usi di questa festa in tanti paesi diversi. A tutte voi, ovviamente, aggiungo i miei calorosissimi auguri.
2 – La Hadassah-Wizo canadese sta facendo grandi sforzi per aumentare le sue sedi nel Paese: adesso ne hanno 8 di grandi dimensioni e 27 di molto più piccole. Si stanno dando molto da fare per la campagna di emergenza e hanno una energica presidente Aviv, che appunto come Aviv siede nell’Esecutivo Mondiale.
3 – A questo proposito: esiste dall’Italia qualche Aviv che vada al Seminario (Aviv) in Israele dal 19 al 23 novembre p.v.?
La Wizo ha organizzato per il 19 settembre ultimo scorso una cosa veramente carina: per ringraziare tutti i volontari e gli impiegati che hanno aiutato appunto la Wizo nel tour de force fatto durante la guerra, ha indetto una serata particolare, brillante ma densa di significati. Le tavole di cibo erano suntuosamente imbandite, ogni ospite (c’erano anche tanti abitanti del Nord fatti evacuare dalla Wizo) ha ricevuto un regalo per Rosh Ha Shanà, tante personalità Wizo hanno parlato, ci sono stati cori di gran livello e ottimi cantanti single a rallegrare la serata. E’ stato proiettato il film “Wizo alla guerra” che dovrebbero aver già mandato a tutte le federazioni.
Insomma, un’ottima e ben studiata serata.
4 – La Wizo ci aveva mandato un appello da mandare alla Croce Rossa a Ginevra, perché si occupi dei tre nostri soldati rapiti e di cui non sappiamo più niente. Se credete fatelo conoscere e firmare, nella vostra sezione.
5 – In fine, vi fornisco dei dati, che, per la verità, prendo dal Bollettino della Comunità Ebraica di Milano e non dalla Wizo, che nella loro terribile evidenza ci possono essere molto utili.
Nel corso della guerra sono rimasti uccisi 117 soldati e 41 civili
Quasi 4000 persone sono rimaste ferite
Circa 400.000 israeliani sono stati costretti ad abbandonare le loro case (nota: nell’evacuazione l’opera della Wizo qui è stata fantastica)
Oltre 6000 edifici sono rimasti danneggiati da circa 4000 missili di Hezbollah.
Centinaia di aziende, servizi pubblici e banche sono stati costretti a chiudere o sono stati seriamente interrotti in più di 30 paesi e città.
La prima stima dei danni supera i 5 miliardi di dollari.
Carissime amiche,
scusatemi, vi prego, se per tanto tempo non vi ho più mandato le News della Wizo.
Ci sono state varie ragioni, che adesso vado a ricapitolare con voi.
1° - la guerra – la terribile guerra del luglio e agosto scorso – che ha choccato tutte noi in maniera incredibile. La Wizo è stata spettacolosa, non solo per tutto l’immenso lavoro che ha fatto spostando tanta popolazione di Israele dal Nord al Sud, ma perché ha mandato notizie giornaliere su come andavano le cose e sul loro lavoro. La mole di corrispondenza era pazzesca. Ma, e qui mi sento tanto in colpa, nel frattempo la nostra (forse le nostre….) sede era chiusa e io non potevo mettermi in contatto con voi. Quando poi, a fine agosto, tutte siamo tornate, un po’ più tranquille sulla situazione Israeliana che tanto ci aveva angustiato nell’agosto, le informative Wizo erano ormai, grazie al cielo, superate. A settembre avrei dovuto riprendere il mio tran-tran regolare ma il nuovo incarico di presidente della sezione di Milano, anche se coadiuvata da bravissime colleghe, mi ha completamente stravolto. Io spero tanto che l’emergenza che ha costretto tutte noi a “rimboccarci” le maniche per aiutare le nostre fantastiche colleghe israeliane sia davvero finita, e perciò tento di riprendere il mio lavoro “normale” in aggiunta a quello della sezione.
Sono stata sincera con voi, ma non per questo meno colpevole: accetterò con piacere le vostre giuste critiche.
Rirì Fiano