top of page

Fare il volontario WIZO migliora la vita

  • 21 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min


In un momento in cui migliaia di persone in Israele vivono nell’incertezza e con preoccupazione per le persone care coinvolte nei conflitti ancora in corso, un nuovo sondaggio della WIZO rivela qualcosa di profondamente significativo: il volontariato che sostiene il lavoro della WIZO non è soltanto un modo per aiutare gli altri, è anche una potente fonte di resilienza personale, appartenenza e forza collettiva.

L’inchiesta è stata condotta tra 1.030 volontari WIZO provenienti da tutto Israele, vale a dire quasi metà della rete di 2.400 volontari. È stato realizzato all'inizio di settembre in occasione di un evento annuale dedicato a loro, organizzato dalla WIZO Israel insieme al Keren Kayemeth LeIsrael. La sua importanza risiede anche nel fatto che il metodo di indagine utilizzato è conforme a quello dell’Ufficio Centrale di Statistica di Israele, permettendo così alla WIZO di incrociare le risposte con quelle della popolazione generale israeliana.

I risultati sono sorprendenti.

Tra i volontari WIZO sopra i 65 anni, il 96 % ha dichiarato di essere soddisfatto della propria vita, rispetto all'88 % della popolazione generale della stessa fascia d'età. Il 75 % dei volontari WIZO ha dichiarato di essere pronto ad affrontare le difficoltà più frequentemente, rispetto al 64% della popolazione generale. Inoltre, circa il 73% degli intervistati ha riferito che il volontariato ha rafforzato significativamente la propria resilienza personale, dando un senso ai propri sforzi.

Questa resilienza è particolarmente significativa nella realtà attuale di Israele: il 55 % dei volontari WIZO, infatti, risultano parenti di primo grado di membri delle forze di sicurezza che servono dal 7 ottobre. Inoltre, il 42 % non dispone di una stanza sicura rinforzata nelle proprie case e si affida a rifugi o spazi protetti che non sono immediatamente accessibili. Nonostante questa difficile realtà, continuano a fare volontariato ogni settimana.

"Proprio in un momento in cui molti dei nostri volontari si trovano a gestire familiari nei servizi militari o di sicurezza e con una realtà complessa, continuano a scegliere l'azione per il bene degli altri" - ricorda Ora Korazim, Presidente WIZO Israel - "Ma attraverso il loro impegno, i volontari stessi finiscono per rafforzarsi. Ecco perché investiamo su di loro durante tutto l'anno attraverso formazione, guida professionale e quanto serve per creare una comunità che permetta di continuare a guidare il cambiamento sociale in tutto il paese."

Il sondaggio evidenzia anche l'importante ruolo delle donne anziane nella rete di volontariato della WIZO Israel. Il 77 % dei volontari WIZO sono donne di età pari o superiore a 66 anni, e quasi una su cinque ha più di 76 anni. Allo stesso tempo, il 12 % degli intervistati sono nuove volontarie. Ciò  dimostra che le donne di qualsiasi età sono la forza del volontariato della WIZO.

 

bottom of page