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I libri di Denise Pardo e Gila Almagor vincono il premio Adelina Della Pergola

Fonte originale: Shalom


La casa sul Nilo” (ed. Neri Pozza) della scrittrice e giornalista nata al Cairo ma naturalizzata italiana Denise Pardo si aggiudica il Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola per la categoria adulti. Il premio per la categoria ragazzi è stato invece assegnato al volume “Sotto l’albero delle Giuggiole” (ed. Acquario) della scrittrice e attrice israeliana Gila Almagor.


È un racconto quasi incantato e fermo nel tempo quello che ci regala Denise Pardo nel suo romanzo “La casa sul Nilo”. Non è sempre semplice raccontare la propria storia e i ricordi della propria famiglia, ancor più se quei ricordi evocano sofferenza. Ma la vera sfida è raccontare se stessi senza annoiare. “La casa sul Nilo” racconta infatti la storia dell’infanzia dell’autrice in maniera quasi fiabesca, riportando alla luce una grande pagina della storia. Il racconto è incentrato sulla storia di una famiglia di ebrei sefarditi, che, arrivati al Cairo negli anni ’30 del Novecento, a un certo punto si vedono costretti a fuggire da quel luogo diventato ormai la loro casa. Un luogo magico, cosmopolita, stimolante in cui c’è spazio e rispetto per tutti. Un Egitto affascinante, che prende forma pagina dopo pagina, diventando un luogo del cuore per la scrittrice e per il lettore. È una storia familiare, a cui ci si affeziona e che dipinge dolcemente un quadro interessante e mai noioso della Comunità ebraica del Cairo, e di tutti coloro che orbitano attorno a quel microcosmo.


“Sotto l’albero delle giuggiole” narra invece della vita di un gruppo di giovani giunti in Israele da un’Europa divisa e distrutta dalla Seconda Guerra Mondiale. I giovani crescono tra le difficoltà e le sofferenza di una società nuova che deve ricostruirsi in condizioni complicate, di precarietà senza famiglia. Difficoltà, convivenza, dolore e amore vengono narrati dal punto di vista degli adolescenti pieni di speranza per il futuro.


Istituito nel 2000, e dedicato a Adelina Della Pergola dal 2008, educatrice e Presidente dell’Associazione che riunisce le Donne Ebree d’Italia il premio rappresenta un importante riconoscimento promosso da ADEI-WIZO. Lo scopo principale è quello di permettere al pubblico di conoscere tutti i modi di declinare l’ebraismo grazie alla narrativa. Dalla tradizione all’arte per arrivare alla cultura e alla storia. La prima selezione di libri è stata fatta a gennaio da Sira Fatucci, il giudizio finale è stato però affidato alla Giuria Popolare, completamente al femminile. La casa sul Nilo si è confrontata con “Madre” (ed. Playground libri) della scrittrice australiana Goldie Goldbloom, mentre, per quanto riguarda il premio ragazzi la sfida ha visto “Sotto l’Albero delle Giuggiole” confrontarsi con “Tra le pagine” (ed. Einaudi) dello scrittore irlandese Hugo Hamilton. Il premio ragazzi è stato assegnato grazie alla Giuria dei giovani lettori, formata da circa 700 allievi delle scuole di Secondo Grado di tutta Italia. Un progetto formativo per le scuole a cui l’ADEI-WIZO ha deciso di donare tutti i libri in gara.


In questa Edizione la Giuria Selezionatrice si è avvalsa inoltre della facoltà di assegnare un Premio Speciale per “la scrittura colta e raffinata” andato a Sarai Shavit per il romanzo Lettera d’amore e d’assenza, edito da Neri Pozza.


La premiazione avrà luogo mercoledì 8 maggio alle ore 17.30 al “Circolo dei lettori” di Torino, e sarà condotta dalla scrittrice e traduttrice Elena Loewenthal con la partecipazione straordinaria di Luca Barbareschi. L’incontro con i ragazzi delle scuole è programmato per giovedì 9 maggio.


Michelle Zarfati | 03-04-2024



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