Via al premio letterario ‘Adei Wizo Adelina Della Pergola’: confronto sui pregiudizi
- 3 giorni fa
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Fonte originale: Ferrara Today
Ospiti internazionali raccontano memoria, identità e diritti attraverso la scrittura

In programma un parterre di scrittori per la premiazione del XXVI Premio Letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola, il riconoscimento che celebra la forza della letteratura nel combattere il pregiudizio. Giovedì 7 alle 17, nella Sala del Tempio, parteciperanno all’evento anche le scuole, gli studenti avranno modo infatti di incontrare e interloquire con gli autori. L’ospite più atteso è Eli Sharabi, vincitore di questa edizione con il libro ‘L’ostaggio’.
La trama
Il racconto prende avvio il 7 ottobre 2023, quando Sharabi viene trascinato fuori dalla porta di casa a piedi nudi, sotto gli occhi della sua famiglia. Gettato nella soffocante oscurità dei tunnel di Gaza è sopravvissuto a 491 giorni di prigionia, aggrappandosi alla speranza di poter, un giorno, ricongiungersi ai suoi cari. Una testimonianza diretta di cosa significa sopravvivere in condizioni estreme, inimmaginabili, tra privazioni, isolamento, percosse fisiche e abusi psicologici da parte dei suoi rapitori.
Insieme a lui ci sarà lo scrittore e drammaturgo israeliano Roy Chen, classificatosi al secondo posto con ‘Il grande frastuono’, un romanzo che intreccia memoria, identità e legami, attraversando generazioni e destini ed Enrico Fink con Patrilineare, arrivato al terzo posto.
L’evento vedrà la presenza di Susanna Sciaky, presidente nazionale dell’Adei Wizo, Fortunato Arbib, presidente della comunità ebraica di Ferrara, delle autorità locali. A dialogare con gli scrittori saranno David Meghnagi, ordinario Società italiana di psicoanalisi, ideatore e direttore del master internazionale di Didattica della Shoah, e l’editore Michele Silenzi.
Spazio anche agli autori della sezione ragazzi del premio: all’evento di Ferrara sarà possibile incontrare uno dei più celebri fumettisti italiani: Vittorio Giardino, vincitore con ‘I cugini Meyer’. È la prima volta che una graphic novel viene selezionata tra i finalisti. In collegamento da remoto ci sarà anche Mauro Di Castro, classificatosi al secondo posto con ‘La vita invisibile’.
Per questi due autori alle 15, sempre nella Sala del Tempio, è previsto un incontro con gli studenti delle scuole che hanno contribuito a votarli. Dopo una prima selezione di una giuria interna, presieduta da Sira Fatucci, le opere della sezione principale vengano votate da una giuria di 500 lettrici, mentre quelle della sezione ragazzi, sono giudicate dagli studenti delle scuole superiori italiane partecipanti.
Un regolamento che esalta uno dei punti forza del premio, nato proprio con l’idea di fornire strumenti per sviluppare una cultura in cui le opinioni possano formarsi libere dai pregiudizi: i libri come base per la conoscenza, in una società sempre più inquinata da odio sui social, fake news e post-verità.
“In 26 anni la cerimonia di premiazione è stata ospitata in tante sedi illustri alla presenza di nomi prestigiosi - dichiara Susanna Sciaky -. A Ferrara, dove il premio mancava dal 2019, torniamo molto volentieri: è una città che ha dato tanto all’ebraismo e alla letteratura di questo Paese. Siamo un’associazione apolitica che da quasi un secolo è al fianco delle famiglie in difficoltà e si impegna per l’istruzione, la parità dei diritti e contro la violenza sulle donne, in Israele e nel mondo”.
Di Redazione
(4 maggio 2026)



