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#Dalla sezione di Trieste: mostra fotografica Living Water – Acqua Viva di Merav Wegerhoff

  • 14 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Domenica 8 marzo 2026

LIVING WATER – ACQUA VIVA di MERAV WEGERHOFF

 

 


La mostra Living Water – Acqua Viva espone una parte significativa dell’opera fotografica di Merav Wegerhoff, artista israeliana con radici famigliari che risalgono ad Hanau in Germania e ad Alessandria d’Egitto, e che ora vive a Trieste con la sua famiglia.

55 anni, madre e nonna, oltre che fotografa è anche una facilitatrice di respirazione, che esplora l'acqua come spazio vitale della memoria e della coscienza.

Il suo lavoro nasce da un lungo percorso personale che collega il corpo, la voce e gli elementi della natura. In questa mostra, invita a un incontro silenzioso tra l’acqua, il respiro e il cuore umano.

Le fotografie sono state scattate in Israele, Germania e Italia tra il 2021 e il 2026.

 

L’esposizione, la cui aperture si è collocata significativamente tra la Giornata della Donna dell’8 marzo e la Giornata dell’Acqua del 22 marzo, è stata organizzata dal Museo della Comunità ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner”, in collaborazione con la sezione triestina dell’ADEI WIZO e rimarrà fruibile gratuitamente fino al 15 aprile 2026 negli orari di apertura del Museo (www.museoebraicotrieste.it/info).

 

La parole del curatore, rav Ariel Haddad: “Questo è il profondo viaggio spirituale e catartico di Merav, una donna che intreccia la propria storia familiare, segnata dal trauma della Shoah, con una ricerca di guarigione attraverso gli elementi naturali. L’esplorazione interiore del suo legame con i genitori, l'assistenza al padre malato di Alzheimer e la scoperta della fotografia come strumento di dialogo con l'acqua. Attraverso lo sciamanesimo, la saggezza del cerchio e il lavoro presso il centro "Amen" per donne sopravvissute a violenze, con una particolare percezione della spiritualità ebraica costantemente nel sottofondo, l’autrice descrive un percorso di trasformazione interiore e di servizio verso il prossimo. L'acqua emerge come l'elemento centrale di memoria e rinascita, capace di riflettere l'anima e connettere le generazioni passate a quelle future. In definitiva, Merav testimonia un impegno costante nel trasformare il dolore in luce e compassione, onorando le proprie radici mentre si incammina verso una consapevolezza universale”.

 

Collegato alla mostra un evento che si terrà in Museo, in via del Monte 7, martedì 17 marzo alle 17.30 in collaborazione sempre con l’ADEI WIZO Trieste e con la Consulta femminile di Trieste.

Interverranno rappresentanti di varie associazioni che in Italia e in Israele si occupano di prevenzione della violenza contro le donne.

 

 



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