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Il mondo non va in vacanza

Aggiornamento: 28 set 2023

Dal Desk della Presidente


E così, anche queste vacanze sono finite. Per molte di voi, come per me, è stata un’occasione per ricaricarsi, dedicarsi alle proprie passioni, e soprattutto riflettere. Perché le storture del mondo purtroppo non vanno in ferie ed essere nell’ADEI WIZO significa anche continuare, con una parte della mente, a pensare a come “raddrizzarlo”, ovunque siamo.

Purtroppo lo scorso mese è bastato aprire le pagine di cronaca dei quotidiani per ripiombare ogni giorno di nuovo sulla Terra e ricordarsi di quanto sia necessario lavorare su uno dei temi di maggior impegno della WIZO: la violenza di genere. Tutte noi siamo rimaste sconcertate dai nuovi femminicidi, dagli stupri di gruppo, violenze e abusi che sembrano succedersi ogni settimana. In particolare, di fronte ai fatti di Palermo o di Caivano, che hanno trasformato giovanissimi in branchi privi di qualsiasi umanità. Il turbamento e lo sgomento come donne e come madri ha raggiunto l’apice, insieme alla consapevolezza che qualcosa nella società deve cambiare, subito e ora.

Di fronte al silenzio degli imputati, a certi commenti sui social e alle assurde giustificazioni dei genitori, abbiamo la conferma che il lavoro da fare è più che mai nei luoghi di formazione dei valori della società: nelle famiglie e nelle scuole. Non possiamo più permetterci che altre generazioni crescano trasmettendo, a loro volta una concezione completamente distorta della sessualità e del rapporto tra i generi. Non è solo un problema della percezione della realtà filtrata da social, capaci di fornire ai violenti “la bolla” dove giustificare le loro imprese, o, peggio, di esaltarle. Abbiamo tutti il dovere di ricordare a questi ragazzi che la vita vera non ha attinenza con quanto trovano in rete e che chi vive l’esperienza di una violenza non potrà mai cancellarla. Ogni Nazione dovrebbe impegnarsi al massimo per rendere consapevoli educatori e ragazzi di quanto sia importante trasmettere questo insegnamento. Così come dovrebbe preoccuparsi di creare luoghi e strumenti capaci di formare coscienze collettive di cittadini migliori.

Dobbiamo essere fiere di far parte di un movimento che da sempre si preoccupa di questi aspetti, ma allo stesso tempo non dobbiamo smettere mai di domandarci cosa possiamo fare per far sì, che un giorno, i giornali non ci raccontino più storie come queste.

Lo faremo anche al prossimo Forum Delle Donne Ebree d’Italia in programma a Milano il 9 novembre, dove uno dei tre panel in programma sarà dedicato alla violenza di genere. Ritorniamo al lavoro con questa data in mente, ma anche preparando la prossima edizione del Premio Letterario Adelina Della Pergola dove i temi dell’educazione e dell’inclusività sono centrali nella Sezione ragazzi.

Tutte noi sappiamo però che a questi impegni si sommerà anche quello per le prossime festività ebraiche. Mancano due settimane a Rosh ha Shanà, e c’è ancora tanto da fare, nelle nostre case, ma soprattutto per la stessa ADEI WIZO che vede molte attività delle Sezioni concentrarsi in questo periodo.

Quindi eccoci di nuovo al lavoro, pronte ad affrontare con rinnovata energia quello che ci aspetta. Certe che non mancheranno difficoltà e imprevisti, che sapremo però affrontare con il sorriso, come da oltre 90 anni, perché i ricordi di quanto facciamo ogni giorno insieme non saranno certo meno belli di quelli delle nostre vacanze.



Susanna Sciaky, Presidente Nazionale ADEI WIZO

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