Per i diritti delle donne afgane

Aggiornamento: 14 dic 2021

Dal Desk della Presidente


L’Adei WIZO è a fianco delle donne e delle ragazze afghane, in particolare in questi momenti drammatici in cui è assai tangibile la prospettiva di un ritorno alla repressione dei diritti femminili.

“L’Adei WIZO è a fianco delle donne e delle ragazze afghane, in particolare in questi momenti drammatici in cui è assai tangibile la prospettiva di un ritorno alla repressione dei diritti femminili. Lo scenario che si intravede è peggiore di qualunque possibile immaginazione, tanto più se si tiene conto del silenzio che potrebbe accompagnare questo cammino all’indietro; ciò per il terrore del popolo afghano e per un certo immobilismo che contraddistingue l’Occidente in particolare sulla questione femminile spesso trascurata. Occorre quindi che la comunità internazionale prenda atto e soprattutto agisca velocemente in aiuto delle donne, delle ragazze e dei bambini in Afghanistan perché sono in gravissimo pericolo. Bisogna far di tutto affinché venga loro restituita la dignità della partecipazione, della parità, del libero arbitrio e la possibilità anzi la normalità di decidere di se stesse in prima persona. È impensabile che il popolo afghano ripiombi nell’oscurantismo minacciato e prospettato dal ritorno talebano, a maggior ragione nel momento in cui questo cerca consensi e riconoscimenti con dichiarazioni e promesse la cui realizzazione è ben difficile da credere. A maggior ragione, quindi, sollecitiamo i governi e la politica ad attivarsi al massimo per aprire canali umanitari per permettere la salvezza di queste donne che con la loro resistenza e la loro lotta nella presa di una coscienza che non è più possibile perdere, saranno il baluardo ed il vessillo del popolo afghano per il ritorno alla libertà”

Susanna Sciaky, Presidente nazionale Adei WIZO

“WIZO esprime il suo profondo sconcerto per la presa del potere in Afghanistan, da parte dei Talebani organizzazione islamica estremista. Come movimento rivolto e dedicato alla protezione ed allo sviluppo delle donne e dei loro diritti stiamo seguendo con apprensione il destino di 40 milioni di Afghani, in particolare ragazze e bambine che saranno ancora obbligate a vivere sotto un regime basato sull’oppressione, sul terrorismo, sullo sfruttamento e sull’annientamento dei diritti umani. La WIZO è profondamente preoccupata per il ritorno ai giorni bui del regime talebano e si appella alla Comunità Internazionale per difendere con forza il popolo afghano”. Messaggio di WIZO - Women’s International Zionist Organization

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