Una lunga estate non può fermare il tempo delle donne

Aggiornamento: 26 ott

Dal Desk della Presidente


Se non ci fossero le date a ricordarci che gli anni passano, potremmo dire che viviamo in un presente dove il tempo ha assunto forme inconsuete. C’è il tempo delle stagioni che sembra fermarsi: arriviamo a Rosh Hashanah sulla coda di un’estate lunghissima, che in queste settimane regala fioriture come fossimo ai primi di giugno. È sicuramente piacevole, ma proprio la Torah ci insegna quanto il ritmo della natura debba essere rispettato: ogni cosa deve procedere secondo il proprio ritmo o le conseguenze possono essere pericolose.

Gli orologi della nostra società, invece, sembrano addirittura andare all’indietro, il tempo ci ributta parole che pensavamo appartenessero al passato: epidemie, guerre in Europa, il mondo diviso in blocchi… si parla, di nuovo, di Re in Inghilterra. Guardando più vicino a noi vediamo sempre presenti le minacce di antisemitismo e di chi vorrebbe cancellare Israele. Eppure, il tempo non può fermarsi: l’uomo ha sempre usato le radici della sua storia per crescere verso il futuro.

Il marketing di questi ultimi anni ha abusato del concetto di tradizione e innovazione che troviamo dappertutto: forse si dovrebbe pagare il copyright al popolo ebraico ogni volta che viene usato. 5782 anni di tradizione, conservata con pazienza attraversando deserti e pregiudizi, per costruire uno Stato che oggi brilla per la sua capacità di innovare e dare speranza ai giovani. Il compito di portare avanti le tradizioni attraverso le generazioni è stato affidato alle donne e siamo noi ad esser chiamate a interpretare questi tempi difficili.

Con questa visione l’ADEI WIZO vi invita a partecipare a un’iniziativa prevista per il 9 novembre p.v. a Milano: è il Primo Forum Delle Donne Ebree d’Italia, una giornata in cui si parlerà del nostro ruolo nella contemporaneità, valutando l’importanza della cultura, del lavoro, della scienza e dell’impegno sociale per un futuro migliore e più inclusivo. Prenderemo spunto dall’esperienza della WIZO in Israele, da sempre in prima fila per una reale parità dei diritti.

Un impegno incessante che l’ADEI WIZO condivide per un progresso che dia la speranza affinché ogni anno sia migliore di quello precedente.

A voi, alle vostre famiglie, e a chi vi è caro auguro di cuore un anno sereno e in salute, un anno in cui l’amicizia e la solidarietà non conoscano confini, un anno in cui non ci abbandoni mai il coraggio, il buon umore e la forza di superare i limiti.

Shanà Tovà


Susanna Sciaky – Presidente Nazionale ADEI WIZO

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