Newsweek 11 marzo 2022


La mobilitazione per le vittime della guerra in Ucraina ha coinvolto tantissimi volti celebri: da Angelina Jolie a Madonna.

Mila Kunis e Ashton Kutcher hanno raccolto 20 Milioni di dollari, Ryan Reynolds e Blake Lively hanno fatto una donazione di un milione di dollari e ha fatto notizia la donazione di 10 milioni di dollari di Leonardo di Caprio che ha ricordato la propria nonna di Odessa.












Un team dell’associazione di soccorso Hatzalah formato da arabi ed ebrei accoglie 120 rifugiati dall'Ucraina all’aeroporto di Tel Aviv: un’immagine che ribadisce quanto Israele sia uno stato multietnico



In ebraico la parola “שוויון” – “shivyon” – significa “uguaglianza”, ma nello sport indica anche “pareggio”, cioè una condivisione dei punti in palio e di obiettivi. Su questo gioco di parole si è incentrata la collaborazione tra la WIZO e la Premier League israeliana per celebrare insieme la Giornata Internazionale della Donna lanciando un messaggio per promuovere i diritti e l'uguaglianza delle donne. Lo scorso fine settimana, in tutti gli stadi di calcio israeliani, le squadre sono scese in campo con speciali maglie della WIZO e, alla standing ovation della folla, hanno mostrato uno striscione con il logo della WIZO e la scritta: "Quando inizi con un pareggio, finisci per vincere".



Continua l’impegno della WIZO per supportare, anche psicologicamente, i giovani ucraini e russi che studiano in Israele e che sono in comprensibile apprensione per le loro famiglie. In questa immagine vediamo i ragazzi del villaggio WIZO di Nahalal di fronte ad una bella tavolata per Shabbat preparata e offerta con amore degli abitanti del moshav al cui interno c'è il centro Wizo.



Una delle iniziative più originali messe in campo dalla WIZO per la Giornata Internazionale della Donna è stata quella organizzata dalla Federazione brasiliana, una fantastica passeggiata per Tel Aviv! Gal Wajskop ci ha fatto da guida e condotto in una visita via zoom per conoscere le strade intitolate alle donne che hanno avuto un forte impatto sulla storia ebraica e di Israele, le loro vite e il loro significato.



È importante che milioni di ebrei in tutto il mondo non restino in silenzio proprio ora”. L’appello del presidente Ucraino Volodymyr Zelensky, egli stesso ebreo, non è rimasto inascoltato: Israele si prepara ad accogliere 25.000 cittadini Ucraini. Anche l’ADEI WIZO contribuisce ad aiutare le vittime del conflitto con una sottoscrizione. Se desiderate inviare il vostro contributo cliccate sulla pagina dona ora del nostro sito e scrivete nella causale del bonifico “raccolta fondi Ucraina”. Siamo già riuscite a inviare un contributo concreto all’UCEI a sostegno dei profughi, ma di fronte al protrarsi della tragedia ogni aiuto sarà prezioso.



L’8 marzo deve essere una giornata di riflessione sull’enorme prezzo che le donne pagano sempre, in una guerra o nella ‘normale’ quotidianità di una società che non le tutela come dovrebbe”. Leggi la riflessione di Susanna Sciaky, Presidente Nazionale dell’ADEI WIZO sulla Giornata Internazionale della Donna 2022.



Martedì 15 marzo alle ore 17.30 - su piattaforma zoom prosegue la rassegna Israele: Archeologia e Storia organizzata dalla sezione dell’ADEI WIZO di Trieste in collaborazione con il Museo “Carlo e Vera Wagner”. Si parlerà de “La distruzione del Secondo Tempio ad opera di Tito: cause e conseguenze da un punto di vista ebraico.” con il dott. Davide Casali.



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